Contratto di Agenzia in Francia – Parte 5

Luca Membretti - Avvocato italo-francese - Contratto di Agenzia in Francia - Parte 5 - Guida pratica di diritto commerciale

1. VRP: VOYAGEURS, REPRÉSENTANTS ET PLACIERS

La professione di VRP – voyageurs, représentants et placiers – è regolata da uno statuto specifico, che la distingue dagli agenti commerciali o dai venditori dipendenti. Le ore di lavoro, i salari, le vacanze, le prestazioni di sicurezza sociale, tutte le norme che regolano lo status di VRP sono stabilite nel codice del lavoro francese.

2. DEFINIZIONE DI UN VRP

In qualità di rappresentante di vendita stipendiato, il VRP fidelizza il cliente e mantiene la relazione con questo per conto di una o più aziende, nel caso del VRP “multi-cartes”. Da solo o in squadra, è generalmente un venditore sul campo, a contatto con i clienti per la maggior parte del tempo. Si occupa anche di marketing, merchandising, servizio post-vendita – in base al proprio contratto.

3. LA DIFFERENZA CON UN AGENTE DI COMMERCIO

Un agente di commercio è indipendente. Lavora per conto proprio, e senza contratto di lavoro con l’azienda, può collaborare su mandato. A differenza del VRP, l’agente di commercio è pagato solo dalla commissione, guadagnata sulla vendita effettuata, per ogni vendita ricorrente.

Lo stato VRP è abbastanza ampio da coprire le professioni commerciali come ingegnere aziendale, vendite tecniche ETC. Inoltre, a differenza degli agenti di commercio che hanno la possibilità di assumere personale e di affiancarsi ai servizi di altri agenti di vendita, la qualità di VRP non consente a questi di assumere e pagare altri collaboratori.

Questo è il principio dell’esecuzione personale della ricerca del cliente da parte del VRP. Tale principio è quindi incompatibile con la delega a terzi di parte della propria attività.

4. I VANTAGGI DELLO STATUS DI VRP

Il VRP è un supporto essenziale per il manager dell’azienda. Dedicati alle vendite, la loro esperienza e il loro know-how permettono loro di attuare una strategia di vendita a lungo termine.

Essendo parte integrante dell’azienda, conoscono perfettamente il prodotto e la loro specificità nel campo significa che sono sempre pronti ad ascoltare il cliente. Le competenze hanno un costo, e il costo di un VRP non è trascurabile, dato che lui o lei generalmente ricevono un compenso se viene fatta una vendita o meno. Tuttavia, il VRP rimane subordinato al suo datore di lavoro, che
può fissare obiettivi e condizioni di lavoro.

I vantaggi dello status di VRP sono la sicurezza salariale – il reddito, i contributi pensionistici, l’assicurazione sanitaria e di disoccupazione sono coperti – e l’autonomia nell’organizzazione del lavoro.

Il venditore VRP esclusivo riceve un reddito professionale minimo garantito, a differenza del VRP multi-card.

5. REQUISITI PER OTTENERE LO STATUS DI VRP

Il VRP – voyageurs, représentants et placiers – si differenzia dai venditori salariati in generale per le condizioni stabilite dallo statuto e dal contratto di lavoro che lo lega all’impresa.

Le condizioni per ottenere lo status di VRP:

  1. lavorare per uno o più datori di lavoro;
  2. lavorare esclusivamente e costantemente come rappresentante commerciale
  3. Non effettuare alcuna transazione commerciale per conto proprio.

Se queste condizioni legali non sono soddisfatte nella loro totalità, un accordo convenzionale può ancora essere raggiunto tra il datore di lavoro e il dipendente, a condizione che quest’ultimo abbia un vantaggio.

6. LA RAPPRESENTANZA COMMERCIALE

L’articolo L7311-3 del Codice del lavoro si limita a stabilire, ma senza dare una definizione reale dello status di VRP, l’attività di rappresentanza.
Per rappresentanza commerciale si intende la circolazione esterna all’azienda finalizzata alla ricerca di clienti, anche attraverso la negoziazione con questi ultimi.

Prospezione

La prospezione è generalmente definita come l’attività di ricerca metodica dei clienti. Quindi trovare una clientela è una condizione necessaria per ottenere la qualità di VRP. Inoltre, come accennato in precedenza, tale clientela deve essere ricercata personalmente per ottenere lo status di VRP.

Trasferte

La rappresentanza commerciale attraverso la prospezione del cliente si manifesta anche con il viaggio del VRP al di fuori dell’azienda. Questo è un altro principio, che implica lo spostamento fisico necessario volto a incontrare i clienti. Lo status di VRP genera anche una grande autonomia. Infatti, l’autonomia nella ricerca dei clienti è una delle conseguenze proprio del principio dello spostamento fisico verso i clienti.

Acquisizioni di Ordini

Un’altra conseguenza della rappresentanza commerciale è l’acquisizione degli ordini. Questo è lo scopo della prospezione, che idealmente si conclude con un’acquisizione di un ordine o un più ordini di acquisto consecutivo. Prendere ordini è quindi diventato uno degli elementi costitutivi dell’attività di VRP.

Una volta soddisfatte, queste condizioni, è possibile sia per il VRP che per il datore di lavoro di decidere insieme di stabilire un contratto di lavoro specifico per lo status di VRP.

7. I TERMINI E LE CLAUSOLE SPECIFICHE DEL CONTRATTO DI LAVORO VRP

Lo status giuridico di VRP permette di andare oltre il quadro del contratto collettivo di lavoro. Infatti, alcune clausole specifiche devono essere aggiunte al contratto di VRP

Periodo di prova:

Non può essere più lungo di 3 mesi. In caso di risoluzione del contratto durante tale periodo, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere una commissione di rientro a campione, sulle commesse già effettuate presso il VRP ma non ancora inviate al datore di lavoro. Anche il licenziamento è soggetto agli stessi diritti degli altri dipendenti.

Orario di lavoro:

Le regole legali delle 35 ore non si applicano allo status di VRP, tranne nel caso di accordi e clausole speciali.

Remunerazione:

Il VRP può essere remunerato con salario fisso e/o commissioni, i cui importi e metodi di calcolo sono determinati liberamente dalle parti. Le commissioni devono essere pagate almeno ogni 3 mesi.
Il VRP ha diritto a un reddito minimo forfettario di almeno 520 volte lo SMIC (i.e. salario minimo) orario prevalente. Non c’è un minimo per il rappresentante multi-categoria.

Se il rappresentante è soggetto a un orario di lavoro fisso, e quindi controllabile, è soggetto allo SMIC. Se l’orario, al contrario, non è fisso, non sarà soggetto alle norme sull’orario di lavoro e quindi non potranno essere pagati gli straordinari.

Con riferimento alle ferie, le regole del diritto del lavoro si applicano ai VRP come ai dipendenti e, pertanto, questi ne avrà diritto.
I termini del rimborso delle spese professionali sono generalmente specificati nel contratto, sia su base forfettaria, sia incorporando il tasso di commissione, sia giustificando le spese effettive.

Area geografica di attività:

L’area geografica di attività deve essere specificata, così come la categoria di clienti. Se c’è un’esclusiva, questa deve essere indicata: diversamente, il VRP potrà rappresentare un’altra azienda o un altro prodotto, escludendosi, in tal caso, la concorrenza sleale.

8. DIMISSIONI, LICENZIAMENTO, VIOLAZIONE DEL CONTRATTO

In caso di dimissioni o licenziamento con un contratto a tempo indeterminato, il periodo di preavviso deve essere almeno uguale a quello stabilito dagli accordi o dagli usi. Non può mai essere inferiore a un mese durante il primo anno del contratto, due mesi durante il secondo anno e tre mesi per gli anni a seguire.

In caso di violazione del contratto, si può specificare una clausola di non concorrenza futura, limitata nel tempo e nello spazio, con una compensazione finanziaria.

In generale, il VRP è libero nella propria organizzazione. Tuttavia, i termini e le condizioni possono essere specificati, come l’uso di articoli e campioni, fatturato e vendite minime, rapporti regolari, programmi di previsione, ecc.

L’esecuzione del contratto VRP è caratterizzata dall’applicazione della maggior parte dei benefici concessi in generale ai dipendenti, così come la legislazione sociale. Il VRP è assimilato alla categoria dei dipendenti e può quindi beneficiare delle disposizioni più favorevoli previste dai contratti collettivi. Questo comporta anche l’applicazione delle norme dettate in materia di diritto del
lavoro, tranne che per determinate regole riguardanti l’orario di lavoro, difficili da controllare.

Lo status di VRP è uno status speciale, per il quale bisogna fare attenzione. In effetti, diverse clausole specifiche devono essere inserite in contratto che dovrà essere il più dettagliato possibile al fine di evitare qualsiasi controversia. Infatti, a causa della natura specifica di questa attività, il contratto VRP deve essere giuridicamente solido per proteggere al meglio gli interessi di entrambe le parti.

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